Il mistero della vicenda del Viscount Alitalia Praga-Milano-Roma bloccato al momento del decollo dall’acqua nei serbatoi

viscountazGiovedì 14 marzo 1963 il Vickers Viscount I-LIFE volo AZ394 parte da Roma Fiumicino per Praga, via Milano Linate, alle 10,03. Il turboelica sosta a Linate dalle 11,25 alle 12,05, dove viene anche rifornito di 6500 libbre di cherosene, per poi giungere a Praga alle 14,05 (le 13,05 in Italia) senza altri scali intermedi. Nella capitale cecoslovacca il Viscount Alitalia imbarca altre 7000 libbre di carburante raggiungendo così nei serbatoi un totale di circa 10.000 libbre necessarie per il volo su Milano compreso quanto occorre per eventuali necessità di dirottamenti sui altri aeroporti alternati.

Un’ora dopo, alle 15,15, dopo aver imbarcato una trentina di passeggeri, il Viscount avvia i suoi quattro motori e rulla sulla pista. Ma mentre sta per prendere velocità per il decollo, improvvisamente tutte e quattro le turbine si fermano a pochi istanti l’una dall’altra.

I passeggeri vengono sbarcati e cominciano i controlli. In breve si accerta che i serbatoi pieni del Viscount contengono il 70 per cento d’acqua e solo il 30 per cento di cherosene. Continua a leggere

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E’ morto Franco Alfano autore dello scoop del ritrovamento del corpo di Aldo Moro

francoalfano3E’ morto Franco Alfano. Grande giornalista, reso famoso dalle immagini girate a Roma in via Michelangelo Caetani il 9 maggio 1978, con la Renault 4 rossa contenente nel bagagliaio il cadavere dell”on Aldo Moro rapito e ucciso dalle Brigate Rosse. Un grande giornalista, ma, soprattutto, un amico. Se ne è andato a 76 anni, si può dire “in punta di piedi”. Quasi a non voler disturbare, come sempre suo costume. Tanto è vero che, nonostante la notizia della sua scomparsa sia, ovviante, stata trasmessa dai TG della Rai e pressoché da tutte le Testate giornalistiche, grandi e piccole, attraverso ogni sistema di trasmissione, in molti sono venuti a conoscenza della dolorosa notizia solo a “cose fatte, a funerali avvenuti. Così è stato per me, e anche per non pochi colleghi e amici della stessa RAI, dove ha lavorato dal settembre 1979 fino alla pensione, con un breve digressione nel finale di carriera quale Dg della TV di San Marino.

francoalfano1A Roma, parlando di giovani, si può azzardare che tutti i ragazzi e le ragazze nati tra la seconda metà degli anni ’50 del secolo scorso e i primi del ’70 abbiano conosciuto Franco Alfano. Sia perché, con il suo timbro di voce autorevole, caldo e gradevole da ascoltare, affascinava i sempre più numerosi telespettatori incuriositi dalle trasmissioni delle prime Tv private. Franco conduceva infatti, con crescente successo, il Telegiornale dell’emittente romana GBR, con studi all’interno dell’Hotel Hilton di via Cadlolo.

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Airbus A 380 British in emergenza a Vancouver: misterioso malore per i 25 d’equipaggio

380-britishInsolito “incidente” all’interno di un grande Airbus A 380 della British Airways volo BA286 San Francisco-Londra con oltre 300 passeggeri a bordo. L’aereo è stato costretto a un atterraggio di emergenza a Vancouver, sulla costa canadese del Pacifico, per un improvviso malore che ha colpito ben 25 persone dell’equipaggio, piloti compresi.

Sembra che del malore siano rimasti immuni i passeggeri, ad eccezione di due persone risultate poi in ottima salute ma prima vittime solo da attacco di panico per quanto si erano accorte che stava accadendo a bordo dell’A 380.

La singolare notizia è stata resa nota dalle stessa British Airways. Sconosciute, per il momento, la cause del malore collettivo che ha colpito l’intero equipaggio dell’aereo e che, una volta a terra, è stato sottoposto ad accurata visita medica. Ma sembrerebbe, tuttavia, Continua a leggere

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Lo storico Orient Express si ammoderna: aria condizionata nelle blasonate carrozze con letti

orient2L’aria condizionata del Gruppo leader tedesco Knorr-Bremse fa il suo ingresso nel più classico dei treni con interventi discreti e mirati per non stravolgerne la storia. Il blasonato Orient Express tornato sui binari dal 1982 come Venice Simplon-Orient Express con le sue storiche carrozze anni ’20/30 del novecento per crociere di lusso non può infatti più fare a meno di adeguarsi alle sempre più pressanti richieste di maggiore confort che giungono da parte dei propri facoltosi passeggeri. E così, il Gruppo americano Belmond proprietario del convoglio, già dallo scorso anno, approfittando della sosta invernale dedicata alla manutenzione, ha provveduto a far installare generatori di aria fresca (e calda all’occorrenza) su un primo lotto di 4 vetture destinate all’accoglienza diurna dei croceristi. Per l’esattezza su due ristorante, una pullman e una bar.

orient4E come da programma, concluse le “corse 2016”, le sostanziali modifiche necessarie per la sistemazione ex novo di un efficiente impianto di climatizzazione alle restanti vetture, sono appena cominciata a Clermont-Ferrand, presso lo stabilimento francese dell’ACC Ingénierie et Maintenance a cura della MA Service. L’intervento riguarda 14 carrozze con letti in forza al Belmond scampate alla demolizione verso la fine degli anni ’70 dopo essere state ritirate e radiate dal servizio. Una complessa operazione, che dovrebbe assicurare risultati eccellenti, almeno a giudicare dai test operativi ottenuti sulle quattro carrozze di utilizzo comune nel corso delle crociere primavera/estate 2016, che si concluderà entro i primi giorni del marzo 2017.

orient1L’impianto prescelto è un Knorr-Bremse con gruppo frigorifero sistemato nei sottocassa di ciascuna carrozza collegato ai soprastanti vestiboli a sistemi di trattamento dell’aria per l’immissione in ciascuno dei compartimenti letto, con regolazione individuale della temperatura. L’impianto di condizionamento è alimentato elettricamente alla tensione di 380 volts ed è progettato per produrre anche calore. Il programma prevede, dopo un attento testaggio del riscaldamento durante l’inverno 2017-18, l’eliminazione del tradizionale antico sistema mediante stufe alimentate a carbone

Il Gruppo Knorr-Bremse, con sede aziendale principale a Monaco di Baviera, in Germania, è il primo produttore mondiale di sistemi frenanti per veicoli commerciali e ferroviari. In qualità di avanguardia tecnologica, Knorr-Bremse guida in maniera decisiva da oltre 110 anni lo sviluppo, la produzione, la orient3-expresssdistribuzione e l’assistenza di moderni sistemi frenanti. Nel 2015 il Gruppo, presente in 25 Paesi  tra cui l’Italia, ha realizzato un volume d’affari di 5,8 miliardi di euro, impiegando oltre 24.000 dipendenti in tutto il mondo.

Nel settore aziendale dei sistemi per veicoli ferroviari l’impresa equipaggia con soluzioni d’avanguardia i veicoli per il traffico locale, quali treni metropolitani e tranvie, oltre ai treni merci, ai locomotori, ai treni passeggeri e ai treni ad alta velocità. Dei prodotti fanno parte, oltre ai sistemi frenanti, anche sistemi di porte intelligenti, impianti di climatizzazione, sistemi di approvvigionamento energetico, componenti di comando e tergicristalli, porte per banchine, materiali d’attrito e sistemi di assistenza al guidatore. Inoltre, Knorr-Bremse offre simulatori di guida e sistemi di e-learning per una formazione ottimale del personale ferroviario.

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Boom di richieste di cuochi a domicilio – La “Top ten” delle cucine e dei piatti più amati

quabeli-palau-696x464Sono sempre più diffusi e ricercati i cuochi disponibili a spostarsi per cucinare a domicilio. Si tratta in sostanza di un “servizio innovativo ed esclusivo che nasce e cresce insieme alle nuove forme dI lavoro digitali – spiega Matteo Cracco, co-fondatore di www.vicker.org, piattaforma per i micro-job certificata dal Ministero del Lavoro – e soprattutto dalla passione per la cucina e la volontà di far riemergere principi fondamentali, quali il valore della casa, dell’accoglienza e del piacere di stare insieme. Qui si inserisce la figura del cuoco all’interno dell’ambiente domestico, che è appunto tra le figure più richieste sulla nostra piattaforma”.

Questo trend è confermato anche dalla ricerca web realizzata dall’Associazione “Donne e Qualità della Vita” della psicologa Serenella Salomoni e commissionato proprio da Vicker.org. Continua a leggere

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Ethiad: Abu Dhabi-Tokyo Narita con B787 dal 1 dicembre

ey787Dal 1° dicembre 2016 gli ospiti che volano tra Abu Dhabi e Tokyo Narita apprezzeranno il comfort di un Boeing 787-9 Dreamliner, con l’aggiornamento del servizio sulla rotta da parte di Etihad Airways. Il velivolo, configurato in tre classi, dispone di First Suites, Business Studios e Economy Smart Seats. Il nuovo B787 sostituirà l’Airbus A340 che attualmente opera il servizio non-stop tra la città degli Emirati Arabi e il Giappone.

Kevin Knight, Etihad Aviation Group Chief Strategy and Planning Officer, ha dichiarato che l’aggiornamento al B787 Dreamliner riflette l’importanza della rotta e l’impegno della compagnia per il mercato: “Il B787 Dreamliner è un aereo eccezionale dal punto di vista operativo e come guest experience. Il suo design unico e le nostre cabine innovative e alla moda offrono un’esperienza superiore in termini di lusso e comfort”.

Il B787 Dreamliner di Etihad Airways dispone di 235 posti a sedere, con otto First Suite, 28 Business Studios e 199 Economy Smart Seats. Continua a leggere

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Elezioni Roma: gli Amici in campo nei diversi schieramenti contro il degrado

giancarlomontiGiancarlo Monti, nella lista di Casapound per il IX Municipio. Convinto sostenitore della “destra” da sempre e protagonista in gioventù dei difficilissimi anni del troppo a lungo sbandierato “arco costituzionale” creato con l’obiettivo della “ghettizzazione” del MSI, Giancarlo ha seguito fedele per lunghi decenni l’itera evoluzione del Movimento Sociale Italiano, poi AN, fino alla cacciata di Fini da parte di Silvio Berlusconi. E fu tempo di “scelte” per le diverse strade intraprese dai “Colonnelli”.  Non certo difficili per Giancarlo, da sempre legato da sincera affettuosa amicizia con Gianni Alemanno. Ma le recenti “scelte” di campo dell’ Amico di sempre, assolutamente non condivise, hanno convinto Giancarlo a un diverso percorso aderendo a Casapound, Continua a leggere

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Roberto Giachetti se eletto promette i tram per Roma

tramrmRoberto Giachetti punta sui TRAM: il candidato sindaco di Roma per il Pd per il trasporto pubblico promette lo sviluppo del trasporto pubblico di superficie su rotaia: a “TG2 Punto di Vista” liquida come non ripetibile l’esperienza di un’altra Metro dopo la C per i gli insuperabili problemi archeologici prodotti dagli scavi e rilancia il lo sviluppo del tram che tanto ruolo ha avuto nel passato per il trasporto pubblico della capitale.

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Gheddafi “profeta” a Roma nel 2011: “Se i terroristi conquistano il Nord Africa, il Mediterraneo diventerà un mare di caos

ghedda18Parole profetiche queste di Muʿammar Muḥammad Abū Minyar ʿAbd al-Salām al-Qadhdhāfī, semplificato in lingua italiana come Mu’ammar Gheddafi, pronunciate il 15 marzo 2011 in un’intervista rilasciata dall’allora leader libico durante l’ultimo viaggio in Italia: “Che voi sareste le prime vittime, avreste milioni di immigrati illegali, i terroristi salterebbero dalle spiagge di Tripoli verso Lampedusa e la Sicilia. Sarebbe un incubo per l’Italia e l’Europa, svegliatevi!”.

Era appunto il 15 marzo 2011 e il colonnello Gheddafi, arrivato in Italia per quello che sarebbe stato il suo ultimo viaggio nel nostro Paese, rilasciò un’intervista esclusiva al Giornale e al Corriere della Sera. Non esisteva ancora il Califatto, le bandiere nere del terrore non erano ancora state issate, ghedda14Bin Laden era ancora vivo (per poco) e il Nord Africa non era ancora un focolaio di violenza e caos come oggi. Eppure Gheddafi raccontò esattamente quello che stiamo vivendo ora. A quattro anni di distanza le parole che ci disse Gheddafi suonano come una sibillina profezia. L’orribile notte di Parigi tra il 13 e il 14 novembre 2015, le stragi di Charlie Hebdo e di Tunisi  sono pagine di un romanzo che Gheddafi aveva già letto. Il rais aveva avvertito tutti: “Se i terroristi conquistano il Nord Africa, il Mediterraneo diventerà un mare di caos. Se al posto di un governo stabile, che garantisce sicurezza, prendono il controllo queste bande legate a Bin Laden gli africani si muoveranno in massa verso l’Europa”. Le dichiarazioni sono talmente puntuali che non serve commentare altro. Sta succedendo esattamente quello che aveva previsto il rais, e ciò che lascia più sgomenti è che non sappiamo cosa fare.

gheddaIl colonnello Gheddafi, dopo un mese di rivolta, aveva perfettamente previsto il caos libico che si sarebbe scatenato dopo di lui. Inascoltato dai più che lo ritenevano un folle dittatore allaricerca di visibilità e interessi nel Mediterraneo,  Gheddafi probabilmente andava ascoltato per un motivo solo: sapeva con che gente l’Occidente avrebbe dovuto combattere. Conosceva il nemico. E infatti per l’ex leader libico era “…impossibile negoziare con i terroristi legati a Osama Bin Laden. Loro stessi non credono al dialogo, ma pensano solo a combattere e ad uccidere, uccidere ed uccidere”. Poi rincarava la dose: “Per il momento la striscia di Gaza è ancora piccola, ma si rischia che diventi grande. Tutto il Nord Africa potrebbe trasformarsi in una sorta di Gaza“. Continua a leggere

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Piloti Alitalia: a caccia di record negli anni ’60

dc8az1Con l’arrivo dei primi jet DC 8 e Caravelle, e poco dopo dei DC 9, la modernizzazione della flotta con il raddoppio della velocità dei velivoli in Alitalia scatenò una vera e propria gara tra i piloti della compagnia a chi impiegava il minor tempo per giungere a destinazione. Sulla rete europea, i giovani comandanti sfornati a decine dal servizio addestramento della compagnia si impegnano sportivamente a ridurre, spesso drasticamente, i tempi di percorrenza tra Roma e Londra o Parigi o Madrid.

Ma è sui voli transatlantici, e, in special modo, sulla New York – Roma, notoriamente dc8az3più veloce della rotta inversa per l’aiuto dei venti favorevoli, dove esisteva una specie di “nastro azzurro” d’invenzione marinara, che la gara ebbe i suoi momenti più esaltanti. Va ricordato che il quei tempi non erano ancora in vigore precise rotte prestabilite e quindi i comandanti godevano di grande libertà nel condurre i propri voli. Fù così che Ugo Drago nei primi giorni del 1967 col suo DC 8 volò da New York Roma in sole 6 ore e 21 minuti: un tempo eccezionale.

Così, punto sull’orgoglio, l’amico Gianmario Zuccarini, studiò pazientemente il modo dc8az2per battere il collega. Zuccarini, a dire il vero, approfittò della sua posizione in Compagnia, quale direttore del servizio operazioni. Così quando il meteo confermò l’aumento invernale delle correnti jet stream sull’Oceano Atlantico, nel giorno ritenuto più favorevole dalle previsioni “brigò” per ottenere un turno di comando sul Nord Atlantico, e col suo DC 8 superò la prestazione di Ugo Drago.

Tutto è documentato sul libretto di volo di Giancarlo Corsi, all’epoca navigatore di quell’equipaggio: il DC 8 pilotato da Gianmario Zuccarini riuscì a percorrere il dc8az5viaggio tra il New York Kennedy e Roma Fiumicino del 19 febbraio 1967 nell’incredibile tempo di 6 ore e 17 minuti.

Un primato sulla “rotta regina” di Alitalia rimasto imbattuto per quella macchina e che resistette in assoluto fino al 1990, quando un altro comandante AZ, Gianantonio Boccassino, riuscì a far meglio conquistando l’ideale “Nastro Azzurro, ma col Boeing 747. Di grande rilievo anche il record conseguito dal Comandante Nerino Negrini, valoroso pilota di aerosiluranti durante l’ultimo conflitto mondiale e insignito di medaglia di bronzo e di due croci di guerra al valore militare.

Negrini ai comandi di un DC8/62 dell’Alitalia impiegato sulla rotta polare da Tokyo, il 27 ottobre 1970 stabilì il primato di velocità sul percorso tra Tokyo e Anchorage con il tempo di 5 ore e 7 minuti di volo a una media di 1.093 chilometri orari.

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